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In occasione della 28° edizione della kermesse modellistica Hobby Model Expo, il più importante appuntamento nazionale del settore, svoltosi a Novegro dal 24 al 26 settembre, gli appassionati «stratomani» hanno avuto la possibilità di gustare alcune novità di grande interesse.
Arena Modelli ha infatti presentato le attesissime versioni Pirelli che caratterizzarono l’ultima stagione a livello ufficiale della Lancia Stratos. Nel 1978, l’anno del pensionamento a favore della 131Abarth, la Stratos cedette l’ormai tradizionale sponsor tricolore della Alitalia alla cugina del marchio Fiat. Con i nuovi colori venne utilizzata da diversi piloti, alcuni dei quali all’esordio al voltante della «bete a gagner»: Alen si aggiudicò due importanti appuntamenti, il Sanremo mondiale e il Giro d’Italia, grazie ai quali conquistò punti preziosi per la conquista del titolo di Campione FIA Piloti; Munari la utilizzò nella gara di apertura del mondiale rally, il Montecarlo, e in quella che chiuse la stagione, il Lombard Rac Rally di Inghilterra.
Il generale però, risultato più importante della Stratos-Pirelli fu la conquista del titolo europeo con Tony Carello, mentre solo a carattere estemporaneo furono le apparizioni di Fulvio Bacchelli al Montecarlo, di Stig Blomqvist in Svezia, di Adartico Vudafieri e Attilio Bettega in Corsica e di Walter Rohrl in alcuni rally del campionato tedesco.
Nel 1979 poi, “Tony” Fassina utilizzo una di queste (targa TO M54374) nei primi appuntamenti della stagione (Targa Florio e San Marino) prima che i colori Pirelli lasciassero il posto al bianco immacolato della livrea Concessionari Lancia Italia.
Arena Modelli, come di consuetudine, non ha lasciato nulla al caso, realizzando con maniacale dovizia, tutte queste versioni. Attenzione: quando dico tutte, intendo dire che si possono riprodurre tutti gli appuntamenti iridati, quelli del campionato europeo, italiano e tedesco, scegliendo piloti e gare su un foglio di decals completo e grazie a una documentazione all’altezza della situazione. Cosa si può chiedere di più? Una tredicesima mensilità maggiorata per l’occorrenza grazie alla quale mettere insieme sotto l’albero di Natale gli oltre venti modelli realizzabili…

Eccellenti le due scocche realizzate per la versione che l’insolito equipaggio formato da Markku Alen, Ilka Kivimaki e Giorgio Pianta, impiegò nel corso del vittorioso Giro Automobilistico d’italia del 1978. Grazie alle nuove carrozzerie con cofani separati, di cui abbiamo già parlato nelle pagine di stratosmania.com a proposito delle versioni turbo in scala 1/43, Arena Modelli ha potuto riprodurre sia l’esemplare utilizzato nelle prove in circuito (con spoiler) che quello adoperato nelle speciali su strada (cofano tradizionale). Di seguito riporto l’immagine delle “news” del mese di settembre 2004, dove Arena Modelli presenta la maggior parte delle versioni Pirelli disponibili.

Una annotazione particolare va alla realizzazione fedele dei colori: fino ad ora la versione Pirelli si era vista con le bande "rosso corsa" e in alcuni casi con le fiancate di colore nero lucido.
Solo i modelli presentati da Arena a Novegro hanno la colorazione corretta e cioè il "rosso-arancio" e il nero opaco.

Così come accaduto in precedenza per le versioni Alitalia 1975 e ‘76/77, anche per le Pirelli la documentazione fotografica della quale Comuzzi si è avvalso per la realizzazione dei modelli, ha permesso di cogliere tanti piccoli particolari di sicuro interesse per diversificare gli esemplari: per esempio, notevole la ricerca che ha permesso di dotare alcune Stratos dei cerchi gialli al posto di quelli rossi: sfumature per veri intenditori!

Assolutamente inedite le versioni di Blomqvist, Vudafieri e Bettega e Munari, mentre quella di Rorhl è finalmente riprodotta con gli sponsor corretti.
Le versioni più numerose sono naturalmente quelle che il pilota torinese Tony Carello utilizzò nel 1978 per aggiudicarsi il titolo di Campione Europeo Conduttore Rally: un tuffo nel passato per ricordare quella splendida cavalcata internazionale.

Ora non ci resta che sperare che la fame di Valerio Comuzzi non venga appagata e che il produttore veronese ci delizi presto con le versioni Marlboro, che saranno anche l’ultima fatica per concludere la storia delle Stratos ufficiali nel Mondiale Rally: l’unica collezione davvero ricca e completa.

 
     
     
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