PassioneAuto.it
LANCIA STRATOS 1/43
HPI RACING

Lo ammetto: i die-cast non mi sono mai piaciuti particolarmente. Sarà perchè quelli della mia generazione sono stati abituati ad acquistare questi esemplari per... smontarli, modificarli e poi rimontarli: altrimenti che divertimento c'è? Divertimento: diciamo che non c'era altro! Quando ti capitava tra le mani un Solido (ad esempio) avevi una buona base di partenza da modificare magari con uno degli ambitissimi transkit firmato "Equipe Tron", che io acquistavo nel negozio di Bruno Cinti, in Corso Giulio Cesare a Torino. Così mi è rimasta la convinzione che il "bel-modello" può esserlo soltanto uno che ha subito, diciamo così, qualche modifica... Tanto che ancora oggi, quando accuso una crisi di astinenza più grave del solito, acquisto un modellino in edicola e sfogo così il mio istinto represso di... "transkittomane"!
Invece, passano gli anni e anche i die-cast, a volte, arrivano a superare i kit (anche quelli ben montati). La HPI Racing, ad esempio, più conosciuta dagli appasionati di modellismo dinamico, ha prodotto ultimamente una serie di interessanti versioni della Lancia Stratos nella scala 1/43: s
enza dubbio siamo di fronte alla più bella realizzazione nella scala regina dei modellisti (die- cast, naturalmente).
Ottima l'idea di riproporre la versione stradale nelle cinque colorazioni disponibili di serie: giallo, blu, azzurro, rosso e verde (anche se quest'ultima in versione ibrida con cerchi e parafanghi posteriori del Gruppo 4 edizione '78).
Tra le stradali anche una "inedita" colorazione bianca che avrebbe potuto prestarsi, nella versione Gruppo 4, come base per qualche "applicazione-selvaggia" di decals
: ma qui torniamo al concetto iniziale, quello di utilizzare un modello come base di partenza per poi modificarlo. Vecchie reminiscenze...
Molte anche le versioni (tutte vincenti) in allestimento Gruppo 4: le prime Marlboro del 1974 (Sanremo e Tour de Corse), le Alitalia del 1975 (Montecarlo e Sanremo), le Alitalia seconda versione (Sanremo 1976 e Montecarlo '77), oltre alla "libera-interpretazione" della vettura che a fine 1976 venne realizzata per festeggiare il Titolo Mondiale appena conquistato. Seguono le Chardonnet in due versioni: Tour de Corse 1975 e Montecarlo '79, si aggiungono poi la Pirelli del Sanremo '78 e la Concessionari Lancia Italia di "Tony" dell'anno successivo.
In generale sono ottime le forme, la verniciatura con decorazioni in tampografia, interni dettagliati e la pregevole riproduzione dei cerchi, davvero belli, sia quelli
stradali che quelli a "stella" della Campagnolo.
Tra le news di stratosmania.com del 4 ottobre è presente anche la pagina di approfondimento che la rivista specializzata ModelliAuto ha dedicato alla recente riproduzione firmata HPI.
Qui sotto invece, tutte le versioni fino ad ora disponibili con numerose viste che sono pubblicate sul sito ufficiale della HPI Racing.
Per gli amanti del marchio Lancia
: la HPI riproduce fedelmente anche alcune versioni della Lancia Rally 037, della mostruosa Delta S4 e della Delta HF Gr. A.

Stradale - Giallo
Rif. 987
Stradale - Rosso
Rif. 8043
Stradale - Blu
Rif. 979

Stradale - Azzurro
Rif. 986

Stradale - Bianco
Rif. 8068

 "Ibrida" - Verde
Rif. 8069

 

Marlboro - Sanremo 1974
Rif. 8073

Marlboro - Corsica 1974
Rif. 8075

 Alitalia - Montecarlo 1975
Rif. 8074

 

Alitalia - Sanremo 1975
Rif. 8045

Chardonnet - Corsica 1975
Rif. 8072

Alitalia - Sanremo 1976
Rif. 8045
  

 

Alitalia - WRC 1976
Rif. 8049

Alitalia - Montecarlo 1977
Rif. 980

 Pirelli - Sanremo 1978
Rif. 8071

 

Chardonnet - Montecarlo 1979
Rif. 8024

Conc. Italia - Sanremo 1979
Rif. 8070

 
   
 
     
     
info@stratosmania.com